BACKPACK-ID

2017 / 2020

BACKPACK-ID

Descrizione

Backpack-ID è un progetto innovativo che mira a promuovere l’inclusione dei bambini rifugiati nelle scuole di quattro paesi europei, ovvero Grecia, Italia, Germania e Svezia, tutte impegnate ad affrontare le sfide che l’attuale crisi dei rifugiati comporta.
Il progetto coinvolge bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria (dai 10 ai 15 anni), focalizzandosi sulle loro identità, appartenenze collettive e background multipli. Il progetto è indirizzato sia ai bambini con un background straniero che ai bambini autoctoni. Ciò permetterà, in primo luogo, a tutti i bambini di esplorare e prendere coscienza dell’alterità insita in loro stessi. Le famiglie dei bambini e/o il loro background sociale serviranno da risorse chiave in tale processo. L’espressione “non lasciarti mai il tuo zaino alle spalle” si riferisce alle appartenenze di immenso valore emotivo e simbolico che i rifugiati portano nei loro “zaini” e serve da terreno comune nella ricerca di “percorsi” e “ponti” che attraversano e collegano diverse identità e appartenenze. In secondo luogo, il lavoro di riflessione svolto sulle identità servirà a supportare i bambini rifugiati nel loro percorso scolastico, svolto in una lingua diversa dalla loro lingua madre. In tale nuovo approccio integrato alle identità multiple, all’empowerment dei bambini e allo sviluppo dell’alfabetizzazione risiede il contributo innovativo del progetto Backpack-ID.

Obiettivi

I risultati previsti sono confezionati su misura per gli obiettivi più ampi del progetto e includono: risultati tangibili e multiformato di ciò che i bambini hanno ottenuto dal lavoro di riflessione sulle identità, che registrano i progressi nell’alfabetizzazione così come nella capacità di riflettere su somiglianze o differenze e nel collocare le loro esperienze in un più ampio contesto comparativo europeo; una serie di materiali comprensivi, innovativi ed educativi per un uso multimediale da parte degli alunni e degli insegnanti; un “kit per l’insegnante”, finalizzato ad assistere gli insegnanti nel gestire le dinamiche identitarie in classe. In questo approccio dal basso verso l’alto verranno sfruttate molte metodologie che uniranno ricerche ed azioni educative, modelli partecipativi e modalità miste per quanto riguarda l’ambito psicologico.

Impatto

1. A livello di classe, i bambini rifugiati e non trarranno beneficio in modo diretto dal punto di vista psicologico (autostima e immagini positive di se stessi attraverso l’appartenenza al loro gruppo); dinamiche nei cambiamenti di classe e comunicazione facilitata in modi creativi; gli alunni sviluppano una certa prontezza nel riconoscere pregiudizi e discriminazione e, allo stesso tempo, a rispettare le identità sociali delle altre persone; l’alfabetizzazione dei bambini rifugiati migliora.
2. A livello di comunità locale, mentre si svilupperà una cultura più partecipativa e inclusiva, le famiglie rifugiate eviteranno la chiusura in se stesse e l’emarginazione.

6

Aree Tematiche

54

Tutti i progetti

15

Progetti in fase di sviluppo

39

Progetti completati

Area dei Membri

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