SIA-PROD

2016 / 2019

SIA-PROD

Descrizione

La qualità nella sfera dell’educazione della prima infanzia (ECEC, “Early Childhood Education and Care”) sta occupando una posizione sempre più importante nelle agende delle politiche europee e nazionali. Una delle più importanti caratteristiche che è stata associata all’alta qualità dei servizi educativi della prima infanzia è il rafforzamento delle abilità (crescita professionale) dello staff. Il problema che i partner hanno individuato risiede nel fatto che i percorsi di formazione degli educatori in servizio non sono sempre precisi per quanto riguarda i bisogni degli educatori stessi oppure non sono semplici da organizzare e realizzare senza allontanare gli educatori dalle loro classi. Il progetto SIA-ProD aspira a sviluppare un approccio innovativo per la crescita professionale degli educatori impegnati nella sfera della prima infanzia. Questo progetto supporta e si basa sui concetti di autovalutazione e auto-miglioramento.
Al progetto partecipano 6 partner di 4 paesi europei. Le organizzazioni coinvolte sono: 3 università, 1 istituto di ricerca, 1 autorità locale che gestisce le scuole dell’infanzia e un’organizzazione che forma gli insegnanti e che è anche una rete transnazionale di autorità locali e regionali.

Obiettivi

Il progetto ha lo scopo di fornire agli educatori della prima infanzia la metodologia e gli strumenti per l’autovalutazione e l’auto-miglioramento in modo efficace, personalizzato, semplice ed economico. Per raggiungere questo scopo, il progetto ha quattro obiettivi:
1. Trasferire, adattare e realizzare una tecnica innovativa chiamata DCM (“Discrete Choise Modeling”), per la quale il suo ideatore, Dan McFadden, è stato insignito del Premio Nobel nel 2000 per le Scienze Economiche nel campo dell’educazione della prima infanzia, più nello specifico per la crescita professionale degli educatori della prima infanzia. La tecnica DCM viene largamente usata nel marketing, nella finanza, in biostatistica e altri campi scientifici (Ben-Akiva & Lerman, 1985), mentre il suo utilizzo nel campo dell’educazione è raro.
2. Promuovere l’utilità dell’autovalutazione come strumento potente e prerequisito per efficaci procedure di formazione mentre si è in servizio. Per raggiungere questo scopo il progetto aspira a sviluppare il TSAA (“Teacher Self-Assessment Assistant”, assistente per l’autovalutazione dell’insegnante), basato sul metodo DCM sopra descritto. Gli educatori saranno in grado di completare lo strumento e di ricevere un feedback per il loro profilo di insegnamento.
3. Supportare l’auto-miglioramento degli insegnanti. Per raggiungere questo obiettivo il progetto svilupperà il SIEP (“Self-Improvement Educational Package”, pacchetto educativo di auto-miglioramento). Gli educatori della prima infanzia che parteciperanno al progetto e completeranno il TSAA, riceveranno un feedback per quanto riguarda il loro profilo di insegnamento. Sulla base di ciò, essi saranno in grado di stabilire la loro personale agenda di formazione, grazie anche al materiale educativo disponibile e incluso nel SIEP. In questo modo ciascun professionista potrà facilmente fare un’autovalutazione e selezionare il contenuto di formazione di cui ha bisogno.
4. Confermare, con dati fondati su ricerche, che questo nuovo approccio alla formazione apporta benefici sia agli educatori della prima infanzia che ai loro studenti.

Impatto

I principali risultati del progetto (impatto risultato dalle attività nei contesti locali dei partner) saranno:
-lo sviluppo di un nuovo strumento per l’autovalutazione degli educatori della prima infanzia e lo sviluppo di materiali educativi di supporto che promuoveranno l’autovalutazione degli esperti
-il risultato delle prove da una parte e delle ricerche dall’altra (indicatori e linee guida sulla partecipazione) porteranno alla creazione di un approccio innovativo alla crescita professionale e alla formazione in servizio degli educatori della prima infanzia; competenze accresciute dello staff ECEC e studenti che partecipano al progetto
-maggiore internazionalizzazione e dimensione europea in tutti i partner. Il principale impatto a lungo termine del progetto sarà la crescita della consapevolezza, dell’interiorizzazione e di una dimensione europea più forte nelle procedure di formazione in servizio dello staff ECEC. Al di là della realizzazione iniziale dell’approccio all’attività fisica di SIA-ProD nell’ambito dell’educazione della prima infanzia, un’ambizione generale del progetto è diffondere la corrente metodologia e gli strumenti in quasi ogni dominio dell’educazione della prima infanzia stessa. Poi ogni educatore della prima infanzia avrà a disposizione le risorse per l’autovalutazione e un’auto-formazione personalizzata. Una futura diffusione del metodo DCM in più paesi europei e in più aree dell’educazione della prima infanzia potrebbe comportare un impatto significativo sulla qualità dell’educazione da parte degli insegnanti ed accrescere il valore europeo aggiunto del progetto.

6

Aree Tematiche

56

Tutti i progetti

17

Progetti in fase di sviluppo

39

Progetti completati

Area dei Membri

Quest'area membri è su un sito di terze parti.