Finanziato da
Erasmus+, KA2
Informazioni
- Durata: 2024 - 2026
- Partner capofila: UngPuls - Linköping
- Members Involved: SERN; Comune di Bologna (IT)
- Area prioritaria: #ComunitàInclusve
Contatti
- ginevra.roli@sern.eu
- +39 3441183550
MIK - ON
Promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica
Sul Progetto
Il progetto MIK-ON è radicato nel riconoscimento del ruolo critico che i giovani svolgono nel plasmare il futuro della società. Essendo la prossima generazione di leader, è essenziale dotarli delle capacità e delle competenze necessarie per partecipare attivamente alle loro comunità e articolare efficacemente le loro voci in un contesto democratico. Questo progetto mira specificamente a responsabilizzare i giovani delle aree emarginate, consentendo loro di esprimere i propri punti di vista e di impegnarsi nel discorso democratico locale ed europeo.
Questi giovani devono spesso affrontare l’esclusione sociale, crescendo in ambienti segregati e affrontando la stigmatizzazione e la povertà. Investendo in questi giovani e migliorando la loro capacità di esprimere le proprie idee, MIK-On cerca di metterli in contatto con coetanei di altri Paesi europei, promuovendo un senso di appartenenza in un contesto europeo più ampio. Questo investimento è fondamentale per la democrazia di oggi e di domani, per l’integrazione dei cittadini emarginati e per la coltivazione di un’identità europea coesa.
In un’epoca di rapidi cambiamenti sociali, è fondamentale che i giovani sviluppino le competenze necessarie per affrontare questioni complesse.
Il progetto offre ai giovani partecipanti una piattaforma per condividere le loro sfide e imparare dalle esperienze dei coetanei in un altro Paese europeo, aiutandoli a capire che non sono isolati nelle loro lotte. Ci si aspetta che questa esperienza transnazionale li renda più forti e rafforzi il loro senso di agency. Inoltre, il progetto mira a produrre risultati duraturi che continueranno a beneficiare i partecipanti e le loro comunità anche dopo la sua conclusione. Presentando i loro pensieri e le loro opere creative, i partecipanti diventeranno sostenitori di messaggi importanti, di diritti e di empowerment, creando un effetto a catena che incoraggerà i loro coetanei a riflettere sul progetto e a trarne beneficio.
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è contribuire alla partecipazione attiva dei giovani (16-18 anni) provenienti da quartieri svantaggiati alla vita democratica.
Gli obiettivi specifici sono
- rafforzare le competenze personali, sociali e di cittadinanza dei giovani sviluppando competenze per una partecipazione efficace,
per esprimere la propria voce in contesti diversi attraverso contenuti di apprendimento non formale; - sviluppare e rafforzare la motivazione e il coraggio dei giovani per una partecipazione democratica attiva, sperimentando un senso di appartenenza e di identità europea.
Seminario iniziale internazionale a Bologna
17–22 Febbraio 2025 | Bologna, Italia
Il progetto MIK-ON è ufficialmente iniziato a Bologna con un seminario di quattro giorni che ha riunito giovani provenienti da Bologna (Italia) e Linköping (Svezia) per esplorare come partecipare attivamente alla vita democratica.
In totale, 22 partecipanti di età compresa tra i 16 e i 18 anni – 10 dalla Svezia e 12 dall’Italia – insieme a 10 youth worker hanno preso parte alle attività, pensate per stimolare riflessione, dialogo e collaborazione oltre i confini nazionali.
Il programma ha incluso:
– Sessioni di team-building
– Laboratori di brainstorming su democrazia, partecipazione e identità
– Attività artistiche per esprimere preoccupazioni condivise
Durante le discussioni è emerso con forza un tema: il razzismo. Molti partecipanti avevano vissuto o assistito a episodi di discriminazione nella loro quotidianità. Con il supporto del collettivo locale Collettivo Franco, hanno trasformato le loro riflessioni in potenti poster con messaggi antirazzisti, successivamente affissi in diversi punti della città di Bologna.
Attività locali e risultati a Bologna
Marzo - Giugno 2025 | Bologna, Italia
A Bologna, il progetto MIK-ON si è sviluppato attraverso una serie di attività creative e partecipative che hanno coinvolto giovani, organizzazioni locali e spazi comunitari. L’approccio ha combinato espressione artistica, riflessione sociale e coinvolgimento della comunità, con un forte accento sull’antiracismo, l’inclusione e la partecipazione giovanile.
Preparazione e follow-up Prima di ospitare i partecipanti svedesi, i partner locali hanno organizzato tre incontri preparatori, tra cui uno con i genitori, per costruire una comprensione condivisa del progetto. Dopo la mobilità, si sono tenuti due incontri di follow-up per riflettere sull’esperienza e co-progettare l’evento pubblico finale.
Workshop e processo creativo Il nucleo del progetto è consistito in un percorso strutturato di workshop, in cui i partecipanti hanno esplorato diverse forme di espressione:
- Scrittura creativa e testi (Zoopalco Collective): sviluppo di testi e rime sull’antiracismo e la discriminazione
- Beatmaking (Soundlab APS): creazione di musica originale con strumenti digitali, seguita da sessioni di registrazione presso OARecords (OfficinAdolescenti)
- Street art e murale (BLQ – Block Culture): co-progettazione e realizzazione del murale MIK-ON nel Giardino degli Olmi (Borgo Reno)
- Videomaking: produzione di 8 videoclip musicali e documentazione del progetto
- Autopubblicazione e fanzine (Collettivo Franco): design delle copertine delle cassette per la musica prodotta
- Workshop di serigrafia: stampa delle copertine delle cassette
- Workshop di pugilato (Pugilistica Navile ASD): attività di gruppo incentrata sull’espressione fisica e il lavoro di squadra
Molte di queste attività hanno coinvolto anche giovani provenienti dai centri giovanili locali nelle aree periferiche di Bologna, rafforzando il legame tra il progetto e la comunità locale.
Eventi e visibilità pubblica Il progetto ha incluso momenti di coinvolgimento pubblico, permettendo ai partecipanti di condividere il proprio lavoro con un pubblico più ampio:
- Evento Open Mic (20 febbraio 2025): performance dal vivo di giovani artisti di Bologna e Linköping
Come parte dell’eredità del progetto, i poster realizzati durante il workshop di Poster Art sono stati esposti in tutta la città, contribuendo a una campagna di sensibilizzazione pubblica.
L’esperienza di mobilità Durante lo scambio, i partecipanti di Bologna e Linköping hanno preso parte ad attività congiunte pensate per combinare creatività e dialogo interculturale:
- Workshop di Poster Art (Collettivo Franco)
- Tour di street art (BLQ – Block Culture)
- Workshop di cucina con Casa di Quartiere Rosa Marchi
Rete locale e coinvolgimento della comunità Un obiettivo chiave del progetto era quello di connettere diverse aree della città, in particolare i quartieri centrali e periferici. A tal fine, le attività hanno coinvolto diversi centri giovanili locali (Cresco) e un’ampia rete di organizzazioni, tra cui: Cucine Popolari Bologna Social Food, Circolo Arci Guernelli, Casa di Quartiere Katia Bertasi, Labàs – Municipio Sociale Autogestito, Spazio di Comunità Hayat, Salto, Borgomondo e MC Smezzo.
Prodotti multimediali Il progetto ha inoltre dato origine a una serie di materiali audiovisivi che documentano l’esperienza e valorizzano il lavoro dei partecipanti:
- Video dell’esperienza di progetto: https://www.youtube.com/watch?v=dOjlJBUNzWA&t=4s
- Video Poster Art: https://www.youtube.com/watch?v=4CyRUetD9ak
- Video clips musicali:
https://www.youtube.com/watch?v=haXWGrsgN1I
https://www.youtube.com/watch?v=45_EHXHi2F8
https://www.youtube.com/watch?v=3jaM9Op7alw
https://www.youtube.com/watch?v=SzLqmCLWtXo
https://www.youtube.com/watch?v=sknnDPJkATs
https://www.youtube.com/watch?v=uUvCcgT-2ok
Attività locali e risultati Linköping
Marzo- Novembre 2025 | Linköping, Svezia
Anche a Linköping, i partecipanti hanno discusso ed espresso le loro opinioni in modo creativo durante workshop creativi. I giovani hanno assunto attivamente un ruolo di leadership nei loro progetti e hanno collaborato con i loro pari. Gli operatori giovanili li hanno supportati nel prendere contatto con esperti locali e partner collaborativi per la creazione dei prodotti finali. Nei mesi tra le mobilità, i partecipanti svedesi si sono preparati intensivamente per la mostra di giugno 2025.
Workshop e processo creativo
I partecipanti svedesi hanno scelto di lavorare attraverso i seguenti metodi espressivi:
- Scrittura di sceneggiatura cinematografica: il gruppo ha elaborato collettivamente una sceneggiatura su norme di genere e su come presentarne l’assurdità in un cortometraggio umoristico
- Produzione cinematografica: sotto la guida di tre giovani, l’intero gruppo è stato coinvolto nelle riprese, nell’allestimento, nella gestione della telecamera e nel post-produzione. La musica del film è stata scritta e prodotta da un giovane di Bologna
- Scrittura e produzione musicale: un partecipante ha prodotto la propria canzone, dalla scrittura dei testi alla produzione, al canto e all’esibizione dal vivo
- Podcast: un gruppo di partecipanti ha scritto e prodotto un podcast sull’essere giovani nella società odierna, sui social media, la sicurezza e la crescita tra culture diverse
- Progetto contro lo spreco alimentare: i partecipanti hanno pianificato il catering dell’evento finale, con un focus sulla prevenzione degli sprechi alimentari. Si sono ispirati al viaggio a Bologna, dove avevano conosciuto le Cucine Popolari e il loro modello contro la solitudine, l’esclusione e lo spreco alimentare
Il gruppo ha lavorato sia con una guida che in modo completamente autonomo. Il gruppo si è evoluto rapidamente da estranei ad amici, uniti dall’esperienza comune e dal supporto reciproco per i rispettivi progetti. Il loro sviluppo, il loro impegno e le loro capacità di leadership sono stati straordinari e i risultati hanno superato ogni aspettativa.
Il gruppo è stato inoltre attivo nella pianificazione, realizzazione e promozione dell’evento di disseminazione presso Skylten nel giugno 2025.
L’esperienza di mobilità
Durante la mobilità a Linköping, i partecipanti di Bologna e Linköping hanno preso parte ad attività congiunte pensate per combinare creatività e dialogo interculturale:
- Promozione congiunta dell’evento di disseminazione
- Preparazione per la presentazione del proprio lavoro durante l’evento espositivo
- Workshop artistico con pittura di gruppo insieme a Ung Konst Öst
- Attività di team building e attività culturali tipiche come paintball, kupp, canoa
- Preparazione del catering per l’evento: tutti i partecipanti di Svezia e Italia hanno preparato insieme il cibo per l’evento di disseminazione
Eventi di disseminazione
I risultati del progetto sono stati presentati al pubblico in due attività locali a Linköping:
- Evento espositivo presso Skylten nel giugno 2025 con esibizione dal vivo di tutte le canzoni prodotte, proiezione di due film del progetto, poster art, poesia e podcast
- Mostra interattiva nella biblioteca centrale di Linköping nel novembre 2025: i risultati del progetto, i prodotti creativi realizzati e le esperienze dei partecipanti sono stati esposti nella biblioteca centrale di Linköping, invitando i visitatori a esprimere le proprie opinioni sui temi scelti: uguaglianza di genere, razzismo e discriminazione.
Produzione creativa e mostra pubblica
17–20 febbraio 2025 | Bologna, Italia
Il progetto MIK-ON ha posto una forte enfasi sulla produzione creativa come strumento di partecipazione ed espressione giovanile. Dopo mesi di attività locali, i giovani partecipanti di Bologna e Linköping si sono riuniti per un’esperienza transnazionale finale in Svezia, dove hanno trasformato le loro idee in prodotti concreti. Lavorando in modo collaborativo, hanno realizzato un’ampia gamma di materiali creativi, tra cui dipinti, poster, video, canzoni e podcast, affrontando temi chiave come il razzismo, la disuguaglianza di genere e l’identità.
Questi lavori sono stati presentati al pubblico attraverso una mostra ospitata presso Skylten, il centro culturale di Linköping. La mostra non solo ha messo in vetrina i risultati creativi del progetto, ma ha anche offerto uno spazio di dialogo tra i giovani e la comunità locale, evidenziando l’importanza di dare voce ai giovani su tematiche socialmente rilevanti. Al di là della mostra stessa, il processo ha favorito la collaborazione, lo scambio interculturale e l’apprendimento reciproco, rafforzando il ruolo della creatività come potente strumento di coinvolgimento e inclusione.
n.
Dissemination and educational outreach
Il 24 ottobre 2025 si è svolto a Bologna l’evento finale del progetto MIK-ON, ospitato presso la Cineteca di Bologna – Sala Scorsese, nell’ambito delle Settimane Pedagogiche. L’evento ha riunito più di 100 partecipanti, tra cui giovani, educatori, stakeholder e membri della comunità locale.
Il programma ha previsto la proiezione pubblica del documentario MIK-ON, che ha offerto una panoramica del percorso progettuale e delle esperienze dei giovani partecipanti. A seguire, è stata presentata una rassegna delle attività di scambio internazionale, mettendo in evidenza i prodotti creativi realizzati e i temi chiave affrontati nel corso del progetto, quali l’inclusione, l’identità e la partecipazione attiva.
L’evento ha rappresentato un importante momento di disseminazione e riflessione, creando uno spazio per condividere i risultati con la comunità più ampia e sottolineare il valore del coinvolgimento giovanile nell’affrontare le sfide sociali.
Come si passa dal parlare di partecipazione giovanile al renderla concretamente possibile?
Il manuale MIK-ON offre una risposta concreta. Costruito sulla collaborazione tra Italia e Svezia, mostra come i giovani possano essere coinvolti attivamente nella vita democratica come creatori di dialogo, idee e cambiamento.
Attraverso un mix di workshop, dibattiti e processi creativi (dal video e la musica all’espressione visiva) il progetto ha supportato i giovani nel trasformare le loro visioni su temi come identità, appartenenza e discriminazione in prodotti concreti e azioni pubbliche.
The Handbook: Youth Engagement and Dialogue for More Democracy
Questo manuale è pensato per comuni, educatori e operatori giovanili che vogliono andare oltre la consultazione e costruire un coinvolgimento reale. Fornisce metodi pratici per creare spazi sicuri, facilitare un dialogo significativo e guidare i giovani dalla riflessione all’azione.
Il messaggio è semplice ma esigente: i giovani sono pronti a impegnarsi. La domanda è se noi siamo pronti a creare le condizioni per farlo.
Esplora il manuale e inizia a costruire spazi in cui le voci dei giovani non si limitino a partecipare ma guidino la conversazione.
Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.