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Federica Gravina
Project Officer - SERN

LEAF

Formarsi e agire per PMI impegnate nella tutela della biodiversità

Sul Progetto

Questo progetto affronta sfide cruciali legate alla biodiversità e alla sostenibilità, in linea con il Green Deal europeo e la Strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030. Questi obiettivi sottolineano la necessità di integrare la biodiversità nella governance aziendale, ripristinare gli ecosistemi e promuovere infrastrutture verdi nelle aree urbane e periurbane. Le PMI, che rappresentano la spina dorsale dell’economia europea – in particolare in Emilia-Romagna e Västra Götaland – sono fondamentali per raggiungere questi traguardi, ma presentano notevoli lacune nella comprensione e nell’attuazione di pratiche a favore della biodiversità. L’espansione industriale e l’urbanizzazione hanno causato la perdita di habitat, con interventi limitati nelle aree industriali o nel coinvolgimento delle PMI in iniziative di conservazione. Per colmare questa lacuna, il progetto raccoglierà buone pratiche, offrirà consulenza professionale e sperimenterà approcci formativi innovativi, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle PMI di adottare pratiche sostenibili. Migliorando le loro competenze, il progetto favorisce la conservazione della biodiversità e promuove una cultura di sviluppo professionale continuo all’interno delle comunità imprenditoriali e dei comuni.

Obiettivi

L’obiettivo principale affrontato dai partner del progetto sarà quello di aumentare la capacità delle PMI di adottare e attuare strategie e pratiche che contribuiscano positivamente alla biodiversità nelle aree industriali.

In particolare, il progetto mira a sensibilizzare le PMI sull’importanza della biodiversità e sul ruolo che le imprese possono svolgere nella sua conservazione.

Infine, i partner collaboreranno per individuare i bisogni formativi di imprenditori e professionisti municipali, sia in Italia che in Svezia, in relazione alle conoscenze e competenze necessarie per integrare la biodiversità nelle pratiche aziendali.

Attività

Per raggiungere i propri obiettivi, il progetto LEAF ha realizzato un insieme strutturato di attività transnazionali e locali volte a supportare le PMI e le autorità locali nell’integrazione della biodiversità e della sostenibilità nelle pratiche di sviluppo industriale e urbano. Queste attività hanno combinato visite di studio, scambio di conoscenze, rafforzamento delle competenze e lavoro analitico, creando opportunità di apprendimento pratico e rafforzando la cooperazione a lungo termine tra i partner.

Seminario di avvio del progetto in Italia (marzo 2025)

Il 12 e 13 marzo 2025 si è svolto in Italia il kick-off meeting del progetto LEAF, che ha riunito SERN, Företagarna Trollhättan, il Comune di Trollhättan e Unione Parmense degli Industriali in qualità di partner associato.

Il seminario ha avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra partner e stakeholder ed esplorare approcci concreti per integrare la biodiversità nelle pratiche industriali e imprenditoriali.

I partecipanti hanno visitato due importanti aziende con sede a Parma:

Laterlite Spa, che ha presentato il proprio percorso naturalistico e le iniziative in materia di sostenibilità, incluse le misure per la riduzione della CO₂, l’utilizzo di energia solare e processi produttivi responsabili dal punto di vista ambientale.

Davines, dove i partecipanti hanno approfondito il modello del “villaggio” dell’azienda, comprendente il giardino scientifico e l’European Regenerative Organic Center (EROC). In collaborazione con il Rodale Institute, Davines ha sviluppato e sperimentato pratiche di agricoltura rigenerativa e biologica.

Entrambe le aziende fanno parte dell’iniziativa Kilometro Verde Parma, che ha coinvolto 115 membri e ha portato alla piantumazione di oltre 76.000 alberi negli ultimi quattro anni, promuovendo la partecipazione pubblica e sostenendo gli impegni locali in materia climatica.

Il seminario di avvio ha posto le basi per le successive attività del progetto, favorendo l’individuazione di buone pratiche, bisogni formativi e soluzioni innovative per rafforzare la biodiversità nelle aree industriali e urbanizzate.

Seminario transnazionale in Svezia (settembre 2025)

Il seminario transnazionale del progetto LEAF si è svolto a Trollhättan il 17 e 18 settembre 2025.

L’evento ha riunito rappresentanti di PMI, autorità locali, associazioni di categoria e centri di ricerca per riflettere sul ruolo delle piccole e medie imprese nella transizione ecologica e nella tutela della biodiversità.

La delegazione italiana ha incluso il Comune di Parma, Unione Parmense degli Industriali e le aziende Laterlite Spa e Davines Group, che hanno condiviso esperienze e buone pratiche sviluppate in Emilia-Romagna.

Nel corso delle due giornate, il programma ha combinato interventi di esperti, testimonianze aziendali e workshop interattivi, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra attori pubblici e privati e sostenere lo sviluppo di nuove collaborazioni. Il seminario ha messo in evidenza come la tutela della biodiversità possa diventare un motore di innovazione e competitività per le PMI.

Una parte del programma è stata inoltre dedicata a visite di studio nel territorio di Trollhättan, consentendo ai partecipanti di conoscere pratiche locali di gestione sostenibile e iniziative di pianificazione urbana a supporto della biodiversità.

Analisi dei bisogni formativi per l’integrazione della biodiversità nelle attività delle imprese e delle amministrazioni comunali

Nell’ambito delle sue attività principali, il progetto LEAF ha realizzato un’analisi approfondita dei bisogni formativi per l’integrazione della biodiversità nelle attività delle imprese e delle amministrazioni comunali, con l’obiettivo di analizzare i quadri normativi, le buone pratiche e i gap di competenze in Italia e in Svezia. Il documento ha esaminato le strategie europee e locali in materia di biodiversità, le modalità di cooperazione tra comuni e imprese e gli strumenti per coinvolgere le PMI nelle iniziative di tutela ambientale. Ha inoltre presentato casi studio concreti e mappato pratiche di successo in contesti industriali e urbani.

Sulla base di questa analisi, il report ha individuato i principali fabbisogni formativi per imprenditori e funzionari pubblici, evidenziando le competenze necessarie per integrare la biodiversità nelle attività aziendali, nella gestione del territorio e nella pianificazione urbana. La valutazione ha fornito una base fondata su evidenze per future attività di rafforzamento delle competenze e ha sostenuto lo sviluppo di soluzioni pratiche e trasferibili all’interno del progetto.

Risultati

Al termine delle attività, i risultati raggiunti sono stati i seguenti:
  • Maggiore conoscenza e consapevolezza tra i titolari di PMI, i professionisti delle amministrazioni comunali e altri gruppi target in merito alla biodiversità e alla sua importanza per lo sviluppo sostenibile locale.
  • Individuazione di buoni esempi e casi di successo in Svezia e in Italia su come integrare la biodiversità nelle pratiche aziendali, da condividere.
  • Individuazione dei bisogni formativi (VET) rilevanti tra gli stakeholder in materia di tutela della biodiversità nelle aree industriali.
  • Creazione di una rete collaborativa di stakeholder impegnati nella conservazione della biodiversità.
  • Fornitura di consulenza e supporto strategico alle PMI.
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