Erasmus KA2 VET
Negli ultimi decenni le città europee hanno affrontato cambiamenti economici e sociali che hanno portato alla necessità da parte delle autorità pubbliche locali di gestire le città in modo diverso e di promuovere sempre più lo sviluppo di un territorio, al di là dell’aumento dei servizi. Le città oggi devono mettere in atto vere e proprie strategie per differenziarsi e continuare ad attrarre visitatori, e per le città di medie dimensioni attrarre visitatori e turisti può essere una grande sfida.
Il progetto nasce dalla consapevolezza dei partner che esistono lacune nella conoscenza delle strategie di promozione del turismo sostenibile da parte del personale dei loro Comuni. Le lacune includono la mancanza di strumenti di formazione che permettano al personale dei Comuni e ai portatori di interesse di personale dei Comuni e agli stakeholder di aumentare le proprie conoscenze in materia e migliorare le forme di collaborazione.
L’obiettivo generale del progetto è rafforzare lo sviluppo del turismo locale sostenibile e aumentare l’attrattiva dei comuni di medie dimensioni attraverso la formazione/aggiornamento del personale dei comuni.
Per raggiungere l’obiettivo generale di cui sopra, il progetto mirerà a:
1. aumentare le conoscenze e le competenze del personale degli enti locali in materia di pianificazione e gestione del turismo sostenibile;
2. sviluppare strategie locali innovative per definire il marketing territoriale della città al fine di promuovere le città come destinazione turistica, stimolando la partecipazione attiva degli stakeholder locali;
3. promuovere un turismo locale sostenibile che tenga pienamente conto degli impatti economici, sociali e ambientali attuali e futuri.
Kick-off Meeting – Scandiano, novembre 2022
Il progetto UST è stato ufficialmente avviato a Scandiano il 17–18 novembre 2022. Questo primo incontro in presenza ha permesso ai partner di conoscersi, concordare i prossimi passi e definire le aree turistiche da includere nel progetto. Un workshop guidato da SveDest ha introdotto i partecipanti al concetto di sostenibilità nel turismo, ponendo le basi per il lavoro futuro.
Meeting di coordinamento – Xixona, novembre 2023
Il 30 novembre–1 dicembre 2023, i partner si sono incontrati a Xixona per rivedere i progressi e definire la roadmap per i mesi successivi. Le discussioni si sono concentrate sulla progettazione del corso di formazione online per i funzionari pubblici, con un’enfasi sulla valorizzazione delle pratiche di turismo sostenibile. L’incontro ha inoltre evidenziato l’importanza di coinvolgere gli stakeholder e rafforzare la cooperazione tra i diversi settori.
Seminario – Göteborg, aprile 2024
Dal 9 all’11 aprile 2024, Göteborg ha ospitato un seminario di tre giorni su Prospettive europee di turismo sostenibile. Organizzato da SveDest, il seminario ha riunito stakeholder, esperti e operatori. Le sessioni si sono concentrate sul coinvolgimento degli stakeholder, sugli approfondimenti degli esperti e su casi di studio provenienti da tutta Europa, concludendosi con riflessioni e pianificazione delle azioni per i prossimi passi nello sviluppo del turismo sostenibile.
Meeting di coordinamento – Falköping, febbraio 2025
Il 25–26 febbraio 2025, i partner del progetto provenienti da Svezia, Spagna, Italia e Cipro si sono riuniti a Falköping per un importante incontro di coordinamento. Le discussioni si sono incentrate sui risultati della fase di test della piattaforma di e-learning e sulla preparazione dell’handbook finale, che raccoglie buone pratiche ed esempi di turismo sostenibile in tutta Europa. Il programma ha incluso anche una visita di studio al lago Hornborga e al centro visitatori Naturum, offrendo spunti concreti su come le comunità locali bilanciano la protezione ambientale con lo sviluppo turistico.
Il progetto UST ha rafforzato la capacità dei comuni di pianificare e gestire il turismo in modo più sostenibile. Attraverso lo sviluppo di strumenti pratici, opportunità di formazione e lo scambio di buone pratiche, ha supportato le autorità locali nell’individuare le lacune, migliorare le competenze e adottare strategie innovative. Il progetto ha inoltre promosso una cooperazione più stretta tra comuni e stakeholder locali, creando un approccio condiviso al turismo che valorizza comunità, cultura e ambiente.
Lo scopo principale del Questionario di Autovalutazione è aiutare i comuni a valutare le proprie competenze nella pianificazione e gestione del turismo sostenibile. Attraverso questo questionario, i comuni possono esaminare il proprio livello di conoscenza, le politiche e le strategie adottate, individuando eventuali lacune nelle competenze e nelle pratiche che necessitano di miglioramento. Questa valutazione costituisce la base per attività di formazione mirate, volte a rafforzare il ruolo delle autorità locali nello sviluppo del turismo sostenibile.
Il questionario è composto da due sezioni principali: una valutazione generale delle politiche comunali relative al turismo, della governance e del coinvolgimento degli stakeholder, e una valutazione più specifica basata sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. La sezione sugli SDGs aiuta i comuni a riflettere sulle proprie prestazioni in aree chiave come il turismo responsabile, la sostenibilità ambientale, l’accessibilità, l’uguaglianza di genere e lo sviluppo economico.
Le risposte vengono misurate utilizzando una scala a quattro livelli, che consente ai comuni di valutare il proprio grado di maturità nei diversi aspetti del turismo sostenibile. L’obiettivo non è quello di creare una classifica, ma di facilitare una riflessione onesta su punti di forza, debolezze e aree che richiedono un miglioramento delle competenze.
L’Analisi Gap è un’analisi comparativa degli aspetti legati alla sostenibilità nel settore turistico, sviluppata nell’ambito del progetto UST. L’obiettivo principale di questa analisi è identificare le lacune nelle competenze e nelle pratiche dei comuni in materia di gestione del turismo sostenibile, fornendo una base per attività di formazione mirate.
Il rapporto presenta i risultati del Framework di Autovalutazione, testato in diversi comuni partner, tra cui Scandiano (IT), Xixona (ES) e Falköping (SE), oltre a comuni associati come Bertinoro (IT) e Polemidia (CY). Questo strumento ha permesso di individuare punti di forza e di debolezza nelle politiche e nei processi decisionali relativi al turismo sostenibile.
L’analisi evidenzia quattro aree chiave per il potenziamento delle competenze: la definizione di una visione strategica chiara, il miglioramento della comunicazione e del coinvolgimento degli stakeholder, una maggiore comprensione delle sfide legate alla sostenibilità nel turismo e la promozione della collaborazione con partner locali, regionali e nazionali. Inoltre, lo studio identifica opportunità formative specifiche collegate agli SDGs, con un focus su temi quali l’imprenditorialità locale (SDG 1 e 2), l’economia circolare (SDG 12) e la conservazione ambientale (SDG 14 e 15).
La piattaforma di e-learning UST fornisce ai comuni risorse di apprendimento pratiche per migliorare le loro competenze nella pianificazione e gestione del turismo sostenibile.
La piattaforma offre moduli di formazione interattivi progettati per colmare le principali lacune conoscitive identificate nell’Analisi GAP del progetto. I contenuti sono allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite e si concentrano su aree chiave come la visione strategica, il coinvolgimento degli stakeholder, l’economia circolare e la conservazione ambientale.
Attraverso una combinazione di video animati multilingue, materiali di studio, checklist di buone pratiche e quiz di autovalutazione, la piattaforma fornisce agli operatori comunali gli strumenti necessari per sviluppare e implementare strategie di sostenibilità efficaci.
L’handbook finale raccoglie le esperienze di comuni e partner di tutta Europa che hanno lavorato per integrare la sostenibilità nelle politiche e nelle pratiche turistiche.
Oltre a fungere da guida, rappresenta una risorsa pratica che mostra come i comuni possano avere un ruolo decisivo nel plasmare un turismo capace di generare benefici duraturi per le comunità, tutelando al contempo il patrimonio culturale e l’ambiente naturale. Attraverso il Self-Assessment Framework, fornisce uno strumento per riflettere sulle strategie in atto, individuare punti di forza e criticità e pianificare le azioni future. Casi studio ed esempi concreti illustrano come la sostenibilità possa essere integrata nella governance, nel coinvolgimento della comunità e nella gestione del turismo.
Invece di proporre un modello unico, l’handbook mette in evidenza approcci diversi testati in contesti differenti. È pensato per funzionari comunali, decisori politici e operatori che vogliono comprendere come il turismo sostenibile possa essere pianificato e gestito nella governance quotidiana, sostenendo lo sviluppo di strategie che pongano al centro persone, cultura e ambiente.































